Perché fare trading sugli indici

Scopri perché i trader di tutto il mondo scelgono gli indici per avere successo nel trading

 

Trading sugli indici – le nozioni base

Con gli indici come il DAX e il Dow Jones che occupano ogni giorno i titoli dei giornali nel mondo finanziario, cosa sono esattamente gli indici e come è possibile aggiungerli al proprio trading per trarne beneficio? Iniziamo con i concetti base. Un indice, conosciuto anche come indice del mercato azionario, è la misura di un gruppo di società e viene utilizzato per valutare la performance dell’economia di un settore, una regione o un paese.

Il primo indice è stato creato nel 1885 dall’editore del Wall Street Journal, nonché co-fondatore della Dow Jones & Company, Charles Dow. Prima dell’era digitale, il prezzo di un indice veniva calcolato con l’uso di medie semplici, ad esempio sommando i prezzi delle società costituenti e dividendo per il numero delle società. Questo potrà sembrare oltremodo semplicistico ai giorni nostri, ma forniva un quadro affidabile che permetteva di valutare la forza dell’economia statunitense.
 

Indici ponderati al valore di mercato vs. ponderati secondo il prezzo

Oggi si utilizzano diverse formule per determinare il prezzo degli indici, che possono essere divisi in due categorie principali; distinzione fondamentale da capire prima di poter valutare la performance di un indice.
 

1. Indici ponderati al valore di mercato
Gli indici ponderati al valore di mercato sono calcolati sulla base del valore di mercato totale delle società che compongono l’indice Questo significa che, maggiore è la dimensione società, maggiore sarà anche l’impatto della stessa sull’indice. Questa è la metodologia più comunemente usata dagli indici, come negli esempi del DAX e del FTSE.
 
2. Indici ponderati secondo il prezzo
Questo tipo di indici viene calcolato sulla base del prezzo delle azioni delle società. In questo caso, le società che compongono l’indice con un prezzo per azione superiore avranno un maggiore impatto sull’indice generale, rispetto alle società con un prezzo per azione inferiore.

I 9 principali indici globali

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Presentazione dei principali indici

 
  1. UK100

Questo indice contiene alcune delle maggiori società regolamentate dal diritto societario britannico. L’indice è calcolato in tempo reale e i prezzi sono aggiornati con una frequenza di secondi durante le ore di apertura del mercato. Per quanto riguarda i settori inclusi, l’indice è focalizzato sul settore energetico, dei servizi finanziari, minerario, farmaceutico e del petrolio e gas.

 
  1. GER30

Conosciuto anche come indice azionario DAX, raggruppa le 30 maggiori società tedesche per capitalizzazione di mercato. Il DAX è tra gli indici maggiormente scambiati a livello globale grazie alla sua volatilità e intervalli di trading giornalieri superiori rispetto agli altri indici.

 
  1. SPX500

L’SPX500, conosciuto anche come S&P 500, è senza dubbio l’indice più conosciuto al mondo. È stato creato dalla casa editrice Standard & Poor’s e include le 500 maggiori società americane. Data la forte correlazione dell’indice con altri mercati, l’S&P500 rappresenta una scelta popolare tra i trader.

 
  1. US 30

L’US 30, conosciuto ai più come Dow, è l’indice azionario più riconoscibile al mondo, composto da 30 società appartenenti a nove settori importanti del mercato. Una caratteristica unica di questo indice è che si tratta di un indice ponderato secondo il prezzo e i suoi movimenti vengono utilizzati come indicatore per valutare il sentiment di rischio a livello globale.

 
  1. NASDAQ

Il NASDAQ è un indice americano, che rappresenta il settore tecnologico. Sebbene includa anche un certo numero di altri settori, società come Apple, Facebook e Google sono tra i principali componenti dell’indice.

 
  1. JPN225

Conosciuto anche come Nikkei 225, si tratta dell’indice più popolare della borsa valori di Tokyo e rappresenta un indicatore di performance dell’economia giapponese. Considerando che il Giappone è un’economia orientata alle esportazioni, non sorprende che il Nikkei225 sia altamente correlato ai mercati azionari statunitensi.

 
  1. AUS200

L’AUS200, conosciuto più comunemente come ASX200, è un indice di mercato che include 200 delle principali società australiane. Si tratta di un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato, il che significa che il contributo di ogni società è basato sul proprio valore di mercato.

 
  1. FRA40

Il FRA 40, conosciuto anche come CAC, è l’indice di riferimento del mercato azionario francese. Considerando che la Francia è una delle principali economie in Europa, questo indice viene utilizzato per valutare lo stato di salute dell’Europa nel suo complesso. L’Oreal, AXA e Michelin sono alcune delle società inserite nell’indice.

 
  1. ESTX50

L’ESTX50, o Euro Stoxx 50, è composto dalle 50 società leader in Europa e viene spesso definito il Dow Jones europeo. Si tratta di un indice ponderato al valore di mercato, con i suoi componenti che vengono rivalutati ogni settembre su base annuale.


 
 






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