Come fare trading sul platino 

Scopri tutti i vantaggi di fare trading sul platino

 

Trading sul platino – le nozioni base

Il platino è un metallo argenteo-bianco, in natura ancora più raro dell’oro. Il platino viene utilizzato sia nei gioielli che in molte applicazioni industriali.  A causa della forte domanda e dell’offerta limitata, il mercato del platino tende a registrare prezzi superiori a quelli dell’oro. Scopriamo insieme quali sono i fattori che giocano un ruolo chiave nel mercato del platino.

Chi fa trading sul platino?

Il mercato del platino registra un grande numero di partecipanti. Una grossa fetta di questi acquista il platino come materia prima, mentre il resto entra nel mercato con l’obiettivo di trarre profitti dalle oscillazioni di prezzo di questo metallo prezioso.  
 

  1. Settore dei gioielli

Una grossa parte del consumo globale di platino è attribuibile al mercato dei gioielli. L’elevata domanda per i gioielli color oro bianco, unita all’offerta ridotta del platino è uno dei motivi che spinge il platino ad essere più caro dell’oro.

 
  1. Industria dell’automobile

L’industria automobilistica registra una forte domanda di platino, dal momento che questo è utilizzato per produrre catalizzatori per autoveicoli, responsabili della riduzione delle emissioni nocive. Altre applicazioni industriali del platino riguardano gli hard disk, i fertilizzanti e i farmici antitumorali.

 
  1. Investitori

Gli investitori rialzisti rispetto al platino acquistano il metallo sotto forma di monete o lingotti. Dal 1997, la moneta American Platinum Eagle rappresenta l’unica moneta di platino investment-grade ufficiale riconosciuta dal governo statunitense.

 
  1. Trader

Un numero sempre maggiore di trader vede il trading sul platino come un’opportunità per diversificare il proprio portafoglio con mercati alternativi e capitalizzare sulle oscillazioni di prezzo di questo metallo prezioso.

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Quali sono i fattori che influenzano i prezzi del platino?

Il platino è spesso trascurato dai trader a favore dell’oro e dell’argento. Tuttavia, una volta che i trader capiscono le caratteristiche uniche di questo mercato, gli stessi trovano allettante l’idea di espandere il proprio trading nel platino.
 

  1. Offerta limitata geograficamente

Si stima che il platino sia 15-20 volte più raro dell’oro. Il 90% circa dell’offerta globale si origina in Russia e Sudafrica, ma permane un’elevata incertezza per quanto riguarda il suo futuro. Se a questo si aggiunge il fatto che acquisire un’oncia di platino puro richiede un’elevata quantità di energia e capitali, non sorprende il fatto che l’offerta sia uno dei fattori che ne determinano maggiormente il prezzo.
 

Con soli due paesi coinvolti nei processi di estrazione, c’è un ampio margine per condizioni di quasi monopolio, che hanno un effetto importante sui livelli di produzione e sul prezzo del platino.

 
  1. Variazioni della domanda

Dato il ruolo che ricopre come materia prima largamente utilizzata nell’industria automobilistica e come metallo prezioso, la domanda del platino è fortemente legata alle legislazioni. Nell’estate del 2017, per esempio, la domanda di platino è calata in seguito al calo delle vendite di auto diesel in determinati paesi europei sulla scia di speculazioni che indicano che i governi aumenteranno i costi per i proprietari di auto a diesel.

Il prezzo del platino è soggetto a molti più driver di prezzo, rispetto alla sola domanda di catalizzatori all’interno dell’industria automobilistica, ed è importante per i trader che desiderano entrare in questo mercato conoscere gli eventi industriali principali che possono portare ad un sentiment negativo nei confronti del metallo prezioso.

 

Volatilità sul mercato del platino

A differenza dell’oro, il platino dipende fortemente dalla domanda del settore industriale e dal processo di estrazione. Se a questo si aggiunge che la produzione è concentrata solamente in due paesi, diventa evidente che la volatilità che interessa il platino è superiore alla volatilità di qualsiasi altro metallo.
 
Se guardiamo nel dettaglio il grafico seguente notiamo che, sebbene il maggior aumento dei prezzi del platino sia stato registrato negli anni ‘90, tale periodo non è stato certo privo di una notevole volatilità. Una volatilità simile si è presentata nel decennio successivo, quando il prezzo del platino è crollato da circa 2250$ a meno di 800$ in soli 6 mesi.  
 

Volatilità del prezzo del platino 1990 - 2017


 

 

Correlazione dei prezzi dell’oro e del platino

La correlazione tra il platino e l’oro è un dato statistico importante che i trader dei metalli prendono in considerazione quando valutano il mercato del platino. Sebbene i mercati si muovano di pari passo, il platino è storicamente più caro dell’oro, a causa della maggiore esiguità.

Uno sguardo al grafico di seguito conferma che dal 1987 fino al 2008, si sono registrate poche occasioni in cui il prezzo del platino fosse inferiore a quello dell’oro. È a partire dal 2011 che il prezzo dell’oro ha iniziato a superare quello del platino. L’anomalia di prezzo è considerata un’opportunità importante per i trader con prospettive di lungo termine.



Mentre il platino rappresenta un metallo dall’offerta limitata e dalla domanda in aumento, altri metalli preziosi vengono spesso scelti dai trader in cerca di mercati meno esplorati, come nel caso del rame. Scopri tutto ciò che c’è da sapere sul trading sul rame e i vantaggi in serbo per i trader.

 

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